sabato 2 aprile 2016

Dote Sport a Cassina de Pecchi: 101 richieste, soddisfatte 14.

Abbiamo incontrato l'Assessore allo Sport Sandro Medei per fare il punto su un pratica, quella sportiva appunto, che include molti giovani cassinesi e le loro famiglie.
 
Nel suo Programma Amministrativo, Cassina Domani definisce la pratica motoria come uno degli strumenti più efficaci per la formazione della personalità e del carattere dei soggetti in giovane età, per lo sviluppo ed il mantenimento di un corretto equilibrio psicofisico della persona e per favorire inoltre l'inclusione sociale. Qual è la situazione dello sport a Cassina de’ Pecchi?
Cassina de’ Pecchi è tra i comuni della Martesana con il più alto tasso di giovani cittadini che praticano attività sportiva, oltre ottocento cittadini di età compresa tra i 4 e i 16 anni, sono iscritti ad un’associazione sportiva che utilizza le strutture comunali. Il numero totale dei praticanti supera le 1700 unita di cui 1300 residenti nel nostro Comune. Undici Società Sportive operano sul nostro territorio utilizzando dieci strutture comunali e mettendo a disposizione un’ampia scelta di discipline gestite da istruttori molto competenti.

L’obiettivo di questa amministrazione è quello di garantire a tutti i cittadini la possibilità di praticare sport. Quali sono in concreto le azione che state mettendo in campo?
Vorrei citare due esempi di azioni concrete che abbiamo implementato nei primi diciotto mesi di governo: La prima riguarda il miglioramento dell’usufruibilità degli impianti sportivi. Nel 2015 sono stati fatti due interventi molto importanti: in una tensostruttura che è stata trasformata da impianto dedicato ad uno sport a struttura polifunzionale nella quale oggi vengono praticate le tre discipline che contano il maggior numero di giovani iscritti: pallavolo, basket e calcio; con l’altro intervento è stata messa in sicurezza una palestra che ben quattro anni fa era stata dichiarata fuori norma dalla Federazione Italiana Basket.
Un’altra azione molto importante riguarda la traduzione nei fatti del motto “Sport per tutti: quando, lo scorso mese di settembre, la Regione Lombardia ha aperto il Bando per l’assegnazione della Dote Sport, abbiamo subito aderito e condiviso con i cittadini questa importante opportunità per aiutare le famiglie che incontrano più difficoltà economiche per permettere ai propri figli di praticare lo sport.
La Dote Sport è una novità assoluta, di cosa si tratta e come funziona?
La Dote Sport vuole essere uno strumento che, tenendo conto del reddito familiare, intende sostenere l'avvicinamento allo sport anche da parte di quei bambini e ragazzi appartenenti a nuclei familiari in condizioni economiche meno favorevoli ed è rivolta a minori di età compresa fra i 6 e i 17 anni, appartenenti a famiglie residenti in Lombardia, che frequentino nel periodo Settembre 2015 - Giugno 2016 un corso o un'attività sportiva.

La Dote Sport, distinta in "Dote Junior" per i bambini di età compresa fra 6 e 13 anni, e in "Dote Teen" per i ragazzi dai 14 ai 17 anni, verrà erogata secondo i criteri definiti dalla Regione Lombardia: 
• risiedere nella regione Lombardia da almeno 5 anni;
• avere un ISEE non superiore a € 20.000;
• frequentare un corso/attività sportiva della durata non inferiore a sei mesi (da Settembre 2015 a Giugno 2016), gestiti da associazioni o società sportive dilettantistiche affiliate al CONI, a Federazioni Sportive Nazionali, a Discipline Sportive Associate e ad altri Enti di Promozione Sportiva;
• il 10% delle risorse disponibili verranno destinate a bambini e ragazzi con disabilità.

L'ammontare massimo del contributo di ciascuna Dote è di 200 Euro e non potrà comunque essere superiore alla spesa effettivamente sostenuta e documentata dal beneficiario.
Quante famiglie cassinesi beneficeranno della Dote Sport?
In questo primo anno di sperimentazione la Regione Lombardia ha messo a disposizione una quantità limitata di fondi e per questo motivo delle 101 richieste inviate dalle famiglie cassinesi solo 14 sono rientrate nella lista di coloro che riceveranno un contributo per un totale di € 2728,00 di cui: 
1928,00 per la "Dote Junior" per i bambini dai 6 ai 13 anni. 
800,00 per la "Dote Teen" per i ragazzi dai 14 ai 17 anni. 
Siete soddisfatti?
Direi che possiamo considerarci soddisfatti. E' stato il primo anno, ci auguriamo che la Regione riproponga la Dote Sport anche per la prossima stagione sportiva, magari destinando maggiori risorse, perché è importante che anche in un momento di crisi economica come quello che stiamo vivendo in Italia, non si perda mai di vista l’importanza di investire sui nostri giovani sostenendo la crescita da tutti i punti di vista, compreso quello dell’educazione allo sport.
 
Angelo Spisto





Nessun commento:

Posta un commento

Questo blog non è moderato. Si raccomanda perciò un'adozione civile di modi e di toni.